Templari – Vive Dieu Saint Amour

 

Nel concilio di Clermont (27 novembre 1095), il Papa Urbano II lanciò il famoso appello che dette il via alla prima crociata per la liberazione di Gerusalemme dagli infedeli, al grido di “Dio lo vuole” molti partirono alla volta della Terrasanta: le motivazioni furono per alcuni il sacro furore religioso, per altri lo spirito d’avventura,  e per molti cadetti infine la voglia di conquista di nuovi territori.

La prima spedizione del monaco conosciuto come Pietro l’Eremita, famoso predicatore di Amiens detto “Chio Chio” (verso del merlo) perché vestiva sempre di nero, era piccolo e scuro di carnagione, si rilevò un vero disastro, in quanto disorganizzata e molti dei primi crociati perirono prima di giungere a destinazione.

Nel 1097 Goffredo di Buglione, duca della bassa Lorena, assunse il comando dei crociati e dette all’organizzazione l’impronta di un vero e proprio corpo di spedizione militare.

La storia dell’itinerario seguito fu molto complesso, qui ometteremo per brevità di trattazione ma nel giugno del 1099 i crociati raggiunsero i pressi di Gerusalemme. La città verrà espugnata un mese dopo e fu seguita da un tremendo massacro: vennero sterminati musulmani, ebrei, cristiani orientali e tutti coloro che avevano trovato rifugio di al – Aqsa : si narra che Raimondo di Aquilers dopo la conquista si fosse recato nell’area del tempio ma dovette farsi strada fra i cadaveri con il sangue che gli arrivava alle ginocchia.

 
Templari – Vive Dieu Saint Amour